sulla soglia di una successiva malinconica conclusione , toccando una lettera trovata in un libro , annusando una boccetta di body lotion , masticando un rametto di liquirizia.

instabile palcoscenico di pensieri, silenzi di cartapesta. un volto si strugge nel buio… viscerale attrazione.
nutro la mente di vaghe paure, associo visioni a dilemmi, mentre nell’ etere scivola e suona una lenta febbre di liberazione.

figure immaginarie, rappresentazioni artificiali basate sulla vanità : belle immagini di sè stessi con tanto di elenco annesso , stili di vita costruiti a partire dalle strategie di marketing , di gusti e preferenze , alla ricerca di una qualsiasi approvazione . mirate campagne di mercato per promuovere la tua persona , mentre la versione aggiornata dei nostri pensieri , del nostro futuro , è già pronta nelle redazioni dei telegiornali .

deliranti masse in migrazione sulle pianure del mercato , idee e concetti basati sull’acquisto di non necessari merci. gioia e maturità , percorrendo gli scaffali del centro commerciale dei tuoi sogni.

periodi nel tempo perso , come “postare” su portaParallela , buoni per troncare , in modo definitivo , un sentimentale imprevisto . rettificare la voce caso.

viscerali sfide contraccambiate , ad occhi aperti , mentre milioni di recettori sulla retina vengono colpiti da deliranti fotoni innamorati , in fuga dagli aspetti delle cose.


Su e giù a bordo del penoso ascensore sociale , subendo gli effetti di ogni minima scelta , pagando a caro prezzo il pedaggio di ogni angosciante sosta , proiettandomi nell’orbita di una età adulta per riconoscere , tra le doloranti piaghe , un intenso raggio di controluce e magici drappeggi . quiete complice.

Pagina Successiva »